DEM nasce nel 1978 a Codogno, in provincia di Lodi, e cresce in un contesto rurale, a contatto con la natura. Sin da bambino dimostra un forte interesse per l’arte, che lo porta a esplorare diversi mezzi espressivi: dalla pittura alla scultura, dalla land art alla videoarte, dal disegno all’illustrazione, fino alla street art e al cinema. Le sue opere affrontano temi legati alla natura, alla mitologia, all’antropologia e all’archeologia, attraverso un linguaggio simbolico e visionario.
DEM inizia il suo percorso artistico a dodici anni, realizzando i primi graffiti sui muri della provincia. Con il tempo, il suo stile si evolve e i graffiti diventano murales, storie raccontate attraverso figure mitologiche, animali e simboli. Parallelamente, sviluppa una ricerca artistica legata al territorio e alla natura, creando maschere e installazioni nei boschi, utilizzando materiali come legno, piume, nidi e ossa. Nel corso degli anni, DEM continua a sperimentare nuovi linguaggi e tecniche, senza mai abbandonare il legame con la natura e la Pianura Padana.
L’artista si definisce eclettico e multidisciplinare, capace di utilizzare diversi mezzi espressivi per raccontare il rapporto tra l’uomo e la natura. DEM spiega che il suo percorso artistico è iniziato dal disegno, dalla pittura e dalla scultura, per poi estendersi alla land art, alla videoarte, al disegno applicato all’illustrazione e all’editoria, fino alla street art e al cinema. Secondo DEM, ogni opera nasce da un’idea che si evolve attraverso schizzi e riflessioni, fino a prendere forma concreta. L’artista afferma di scegliere il linguaggio più adatto in base ai materiali a disposizione e a ciò che vuole esprimere o raccontare.